Il Duca Onofrio Pandolfi è certamente un signore, forse l'unico vero signore che c'è da questa parti e certamente non manca di ricordarlo a chi gli sta attorno. Impeccabile nel vestire e nel galateo... almeno quando è sobrio. Dicono non esca mai di casa senza lavarsi le orecchie e regolarsi la barba. Qualche mese fa ha pure comprato una lozione di chissà quali terre lontane che sparge sul collo in grandi quantità cosicché anche i muli si girano quando passa. Il Duca è persona attenta e rispettata che s'è speso anima e corpo per la sua Civita. Salvo poi vederla distrutta da un terremoto. Ma Onofrio è già al lavoro per organizzare la ricostruzione, sempre che non lo si ritrovi a giocare a carte alla locanda quasi fosse uno bifolco qualsiasi. S'è visto spesso, il Duca, avere atteggiamenti non troppo nobili a notte fonda circondato da tre o quattro bottiglie vuote. Ma che ci vogliamo fare? È un signore e pieno di preoccupazioni, qualche svago dovrà pure concederselo.
Civita è sempre stata l'invidia di tutti i paesi del circondario. Sotto la guida della nobile famiglia dei Duchi Pandolfi, con la protezione dell'Abbazia di Farfa e del sommo Pontefice, il paese è sempre stato prospero. Da lontano arrivavano viandanti per visitare le sacre ossa conservate nella piccola chiesa, e spesso nobili e uomini di sapere, in viaggio verso Roma, si fermavano nella piccola ma accogliente corte dei duchi. Forse il Duca Onofrio Pandolfi non è esattamente all'altezza di suo padre, il Duca Oreste, che la sua anima riposi in pace nella gloria di Dio. Ma i Civitesi gli vogliono bene, e non hanno mai creduto alle voci maligne che ne parlano male. Insomma Civita è sempre stata l'invidia di tutti, e sarà mai che questa disgrazia del terremoto sia stata causata anche dalla cattiveria degli invidiosi? Niente c'è rimasto del povero paese, tutto raso al suolo, che pure la croce della chiesa è caduta. E invece Borghetto, così vicino, è rimasto quasi tutto in piedi. Certo i Borghettari sono stati magnanimi e hanno accolto i Civitesi. Vedremo come va. I Civitesi sono gente forte e orgogliosa, non si faranno ingannare da nessuno e ritireranno su il loro paese più bello di prima.