Chi sia Diletta, può raccontarlo chiunque a Civita, ma anche al Borghetto se è per questo. Che non c'è malanno, acciacco o infortunio che lei non abbia visitato. Sempre a far la spola, povera Diletta, tra un paese e l'altro. D'altronde ci sarà pure il confine qua, ma la gente della valle quella è. E già è una fortuna che uno di medico ce l'hanno. Sempre stata della Valle fino all'osso. Anche dopo che tornò dai suoi anni di studio a Perugia, qualunque Civitese la salutava come se non fosse mai partita e, più gli anni passavano, più sentivi solo dicerie buone su di lei, come se la Madonna delle Grotti in persona l'avesse benedetta. E chiunque lodava le sue capacità di curare e di prendersi cura. Tenuta in gran conto da tutti quindi, anche se non sembrerebbe aver mai goduto di nessun vero affetto. Pensare che quando era bambina le risate sue e delle sue piccole amiche, Eufrasia e Mirabella, portavano gioia a tutta la valle.
Civita è sempre stata l'invidia di tutti i paesi del circondario. Sotto la guida della nobile famiglia dei Duchi Pandolfi, con la protezione dell'Abbazia di Farfa e del sommo Pontefice, il paese è sempre stato prospero. Da lontano arrivavano viandanti per visitare le sacre ossa conservate nella piccola chiesa, e spesso nobili e uomini di sapere, in viaggio verso Roma, si fermavano nella piccola ma accogliente corte dei duchi. Forse il Duca Onofrio Pandolfi non è esattamente all'altezza di suo padre, il Duca Oreste, che la sua anima riposi in pace nella gloria di Dio. Ma i Civitesi gli vogliono bene, e non hanno mai creduto alle voci maligne che ne parlano male. Insomma Civita è sempre stata l'invidia di tutti, e sarà mai che questa disgrazia del terremoto sia stata causata anche dalla cattiveria degli invidiosi? Niente c'è rimasto del povero paese, tutto raso al suolo, che pure la croce della chiesa è caduta. E invece Borghetto, così vicino, è rimasto quasi tutto in piedi. Certo i Borghettari sono stati magnanimi e hanno accolto i Civitesi. Vedremo come va. I Civitesi sono gente forte e orgogliosa, non si faranno ingannare da nessuno e ritireranno su il loro paese più bello di prima.