Ferrante della Griva
Player: Matteo
Perché essere nobili quando si può essere forti? Perché duellare con lo stocco quando puoi schiantare con la mazza? Qualche vecchio di paese ricorda ancora quando Ferrante si fermava a salutare i contadini, discendenti dei sudditi angioini, ma quei giorni sono passati. La sua cappa non è più chiara e lucente, ma macchiata di terra e sangue, e i suoi stivali, ereditati dal padre, un tempo lucidati e robusti, ora hanno i tacchi consumati e sono sporchi di polvere. Ancora si può scorgere nei suoi occhi, nei suoi lineamenti, l’ombra nobile di quella che fu per secoli la casata regnante del Mezzogiorno, gli Angiò… ma è solo un’ombra ormai. Eppure gli spettri degli anni passati in mezzo alla violenza e alle ruberie sembrano quasi tenuti a bada da una qualche luce, che alcuni vecchi di paese chiamano amore.