Artie "Ace" Stewart
Player: Koopa
Un membro della comunità di Arroyo
Il segreto è la chiave della sicurezza.
Player: Koopa
Un membro della comunità di Arroyo
Player: Federico Giorgetti
Lucky Donovan è uno degli Anziani di Arroyo, un uomo che ha vissuto la ribellione e che ha aiutato la comunità a ricostruire dalle macerie. Non è un guerriero, ma un uomo di parole, di trattative, di sguardi che pesano più di una lama affilata.
Si dice che venga da New Vegas, che abbia vissuto di gioco d’azzardo e truffe, ma che la ribellione lo abbia cambiato. Forse è vero, forse no. Ciò che conta è che oggi è uno di quelli che tengono Arroyo in piedi.
È abile nei negoziati, sa quando parlare e quando restare in silenzio. Ha contatti con persone fuori dal villaggio, forse anche con chi non dovrebbe. Ma nessuno può negare che, quando c’è un problema, Lucky sa sempre come trovare una soluzione.
Il suo rapporto con Victor Carter è un mistero. Si difendono a vicenda, ma nessuno sa perché. Alcuni dicono che Lucky lo protegga perché lo considera un amico. Altri dicono che lo tenga vicino per altri motivi.
Ma una cosa è certa: Lucky gioca sempre per vincere.
Player: Fri
Jane Hutton, detta Jolly Jane, si definisce una tipa tosta, che è arrivata ad Arroyo con una buona dose di fortuna e grazie al non farsi troppi problemi. È originaria di New Vegas, dove ha imparato che l’azzardo, in tutte le declinazioni della vita, è il sale che mancava alla sua routine. La vita però presenta sfide interessanti, e si è ritrovata un po’ per azzardo, un po’ per amore, a vagare nelle Wastelands cercando di sopravvivere. È lì che ha imparato a salvarsi la pellaccia costruendo trappole per procacciarsi da mangiare e raccogliendo ciò che le rovine avevano di interessante da offrire. Conoscere Jack McClubs, meccanico impacciato da proteggere dal suo stesso candore, è stato ciò che le ha fatto trovare un po’ di sale in zucca e spirito di autoconservazione.
Questo improbabile duo è giunto ad Arroyo giusto in tempo per vedere coi propri occhi la nascita della piccola ma fiera comunità, che fa nascere in Jane un nuovo senso di appartenenza a qualcosa di più grande di lei. Qualcosa da proteggere, qualcosa da costruire insieme. Che sia la volta buona che trovi un posto che può chiamare casa?
Player: Gianmarco de Simone
Un membro della comunità di Arroyo
Player: Mattia Mirandola
L'infanzia di Jim è stata tranquilla, per quello che New Vegas poteva offrire. Il ricordo più caro della sua infanzia è la zuppa che cucinava mamma, quello dell'adolescenza invece sono i viaggi con la carovana di papà: i commerci, le partite a carte, le chiaccherate con lui mentre erano per strada.
Poi c'è stato quel maledetto viaggio verso Arroyo: l'agguato nel cuore della notte, suo padre bloccato a terra prima che riuscisse a imbracciare il fucile, poi la cattura e la rivendita come schiavi.
Per sei anni sono rimasti sotto il giogo degli schiavisti. Sono stati anni terribili: il lavoro senza fine, il sole inclemente, l'acqua torbida che eravano costretti a bere per sopravvivere.
Poi un giorno, finalmente, la ribellione. Un piccolo gruppo di rivoltosi ha sopraffatto le guardie che li tenevano d'occhio, poi ha passato i fucili ad altri, infiammando la rivolta.
In mezzo al caos che si è generato, Jim e suo padre se la sono data a gambe. Una volta accortisi che erano inseguiti, scambiandosi uno sguardo d'intesa si sono allontanati in direzioni opposte. Gli inseguitori corsero dietro al padre, lasciando a Jim la possibilità di trovare riparo.
Solo la mattina dopo Jim trovò il coraggio di tornare sui suoi passi, alla ricerca del padre, ma non trovò nessuna traccia. Nessuno dei sopravvissuti alla rivolta, che inaspettatamente aveva avuto successo, seppe dargli alcuna indicazione. Jim decise di restare ad Arroyo: non se la sentiva di ripartire per New Vegas, sentiva di doversi sdebitare con quelle persone che gli avevano ridato la libertà.
Scoprì di cavarsela piuttosto bene con la manutenzione dei filtri per l'acqua: così semplici eppure così essenziali. Con il passare del tempo, riuscì a trovare perfino un angolino in cui far crescere un piccolo ma rigoglioso orticello. Con le verdure raccolte, spesso Jim preparava un pentolone di zuppa da condividere con gli altri abitanti di Arroyo. Non si avvicina nemmeno lontanamente a quella che faceva sua mamma, ma perlomeno gli sembrava di essere di nuovo a casa. Presto la gente iniziò a chiamarlo Carrot per questa sua abitudine, un soprannome che non gli dispiaceva affatto.
Jim non ha ancora perso la speranza di ritrovare suo padre. Ogni volta che viene organizzata una spedizione esce con loro, nella speranza di trovare una sua traccia: il suo cappello, il suo mazzo di carte, la sua borraccia... qualsiasi cosa.
Player: Emanuele Ferri
Tuttofare dei B.O.B.S.
Player: Veronica Sfilio
Le risorse sono il motore fondamentale del futuro.
La vita in schiavitù mi ha dato la forza di desiderare la libertà per tutti.
Player: Elena Stambuco
Evelyn è un'esploratrice di rovine guidata da un'inguaribile curiosità verso "il mondo che è venuto prima", come le piace chiamarlo. Ma dal suo sguardo e dal suo soprannome, Fenice, si percepisce il peso del passato che porta con sé, che l’ha resa piuttosto diffidente verso tutti, fatta eccezione per i suoi fratelli, gli O'Chain, per i quali sembra disposta a qualsiasi cosa. Nei suoi occhi brilla una luce oscura e indecifrabile. Ma una cosa è certa: quello che fa, lo fa per un bene superiore.
Player: Elena Gironi
Seraphina è originaria di New Vegas. Ha sempre vissuto con le sue sorelle, fino a quando non è stata costretta a cavarsela da sola. Le peripezie che ha vissuto da quel momento l’hanno portata, sfortunatamente, a essere catturata dagli schiavisti.
Nel periodo di prigionia, ha affinato un incredibile talento per la sopravvivenza in modi improbabili ed un’eccellente capacità casualistica nel trovare ciò che le viene richiesto.
Quando è scoppiata la ribellione, si è trovata coinvolta e trascinata dagli eventi.
Ora si trova ad Arroyo.
Sera, assolutamente incapace in (quasi) tutto, offre alla cittadina di Arroyo i suoi servigi come esploratrice. Per qualche tappo o un po’ di cibo, è disposta a cercare qualsiasi cosa (anche quando serve un certo stomaco), compresi lo Sheepsquash e il Mothman.
Potrebbe essere facile trovarla dove si gioca d’azzardo. Anche lì potrete ingaggiarla: incapace di dominare le sue emozioni, sarà disposta a scommettere una missione da affrontare pur di giocare un’altra partita.
Sera non sente suo il senso di unione che vive all’interno di Arroyo, ma qualcuno le ha fatto capire quanto fosse importante questa comunità.
A volte sembra che viva con una scusa per morire: lo fa inconsciamente, ma cercando di portare avanti gli ideali che le sono stati trasmessi, va sfrontatamente incontro ai pericoli.