Compagnia: Orfani
Genere: Unisex
Teaser
Figlio di mercanti, ultimo di cinque, i primi anni della sua vita furono vissuti tra morbidi cuscini e latte di capra caldo, mentre la carovana di famiglia si spostava di mercato in mercato. Poi l’assalto di quei tagliagole che non risparmiarono nessuno, ne’ sua madre, ne’ suo padre, ne’ i suoi quattro fratelli. Arraffarono tutto e rubarono anche lui che di anni ne aveva solo sette. Visse come schiavo, curando i cavalli di quei banditi e affilandone le lame tra un’incursione e l’altra. Volente o nolente imparo’ i segreti della vita da delinquente e di tutto quello che era il suo passato, riuscì a tenere solo un anello che tiene sempre legato ad una catena al collo. Lo stringe quando vuole farsi forza, lo strinse quando verso’ l’estratto di fiori di luna dentro al vino dei suoi aguzzini e non verso’ lacrime quando prese un cavallo lasciando dietro di se’ solo i corpi sgozzati dei suoi rapitori. Imparo’ a cavarsela, costruendo su quanto appreso negli anni da schiavo. Scopri’ non solo di essere un abile mercenario, ma anche di possedere il coraggio di trovarsi in prima fila accanto a guerrieri ben più corazzati di lui. Sguardo fiero pronto alla battaglia e pugno chiuso attorno all’anello.
Fu membro dei Corvian e poi della dispersa Compagnia dei Dreamor che dai Corvian si separarono un anno fa.
Coloro che non hanno ancora scelto, per necessità o destino, a chi legare il loro futuro. Sono liberi ma sanno di non poterlo restare, nessuno può restare solo a Tristram e sperare di sopravvivere. Per questo dovranno scegliere con chi schierarsi, vendendo al meglio le loro abilità e facendosi desiderare il più possibile da ogni Compagnia. Certo, c’è sempre la possibilità di non trovare nessuna compagnia che rispecchi il tuo credo più profondo, e a quel punto non resta che unirsi ai Vaganti.
"Sulla scia silenziosa di Kashya, tra le più brillanti menti tattiche di Sanctuarium, si muovono coloro che si fanno chiamare i Rinnegati. Scelti per l’ingegno acuto e l’arte dell’ombra, portano nel passo silenzioso e nel volto celato il segno di un passato non sempre limpido. Incappucciati e dimessi, parlano poco e osservano molto; e sebbene il loro talento nasca ai margini della legge, in tempi oscuri esso diviene virtù. Meglio averne uno al proprio fianco che cercarlo tra le ombre quando è troppo tardi.”
Dal Diario di Deckard Cain