Qui alla Innovation Consulting sappiamo come coltivare i talenti.
Contemporaneo
« Lavoriamo per vivere, viviamo per lavorare oppure lavoriamo per permettere ad altri di vivere? Quel collega alla macchinetta del caffè aveva gli occhi gonfi e respirava pesantemente. Dice che è stato costretto a chiedere scusa ad almeno due capiprogetto, ma che dopo le scuse si è sentito meglio e, anzi, è stata un'occasione edificante. »
« L'altra sera fuori da un ristorante ho visto un gruppo di ragazzi protestare per come si lavora all'Innovation Consulting. Dicono che le condizioni di lavoro sono sbagliate, dicono che nessuna persona avrebbe diritto a essere trattata così e per quanto l'azienda parli di innovazione e abbia rivendicato il suo ruolo di leader di settore, le sue pratiche non sono proprio eticamente giuste. »
« Non dormo da due giorni, mi fa male la testa e ho il frigorifero vuoto: esco tardi da lavoro e non ho tempo di fare la spesa. Questo mese avrò speso almeno mille euro in cene fuori e casa mia è piena di oggetti che non uso. Ho comprato una nuova console per non giocarci e usarla solo per guardare qualche serie sulle piattaforme. Un mio collega dice di aver comprato un nuovo computer a rate e si è pagato a rate pure la palestra. Dice che finirà di pagare tutto tra tre anni, quando da apprendista sarà un dipendente a tutti gli effetti. »
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Siamo una Grande Famiglia è un larp distopico [ fino ad una certa ] con forti tinte thriller [ fino ad una certa ] e, per certi versi, è un racconto dell'orrore. È una storia di solidarietà mancata, di soddisfazioni negate e di un'incrollabile, ma costante ricerca di una speranza e un miglioramento generale.
Ambientato in un futuro non troppo prossimo [ potrebbe essere benissimo il Natale del prossimo anno o quello tra due anni ], racconta gli eventi che accadono alla festa di natale della Innovation Consulting, un'azienda di consulenza informatica e sviluppo software che opera sui suoi dipendenti la procedura di scissione mentale, dopo la quale all'interno della persona vengono scisse la personalità lavorativa - quella che lavora tutti i giorni alla scrivania - e quella che vive all'infuori del lavoro.
Le personalità non conservano i ricordi l'una dell'altra. I dipendenti non sanno chi sono fuori dall'azienda, e dentro le scrivanie non conservano i ricordi delle loro vite: non sanno se hanno famiglia o figli, cosa hanno mangiato ieri sera o qual è stato il loro film preferito.
È un racconto cinico sulla perdita della coscienza e dell'empatia tra colleghi, sull'ambizione sfrenata e su quanto può essere problematico dire basta. Quanto è importante la qualità del lavoro in una Repubblica fondata sul lavoro?
Where: Convento dell'Incontro, Bagno a Ripoli - FI
Authors: Michele Balocchi, Paolo Roghi, Ilaria Chichi, Giulia Spinato, Carola Di Iorio, Giuseppe Lo Turco, Giorgio Cannone e Valentina Esposito
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