Non seguono una bandiera e non hanno un altare. I Vaganti di Aranoch sono il fumo che il vento sparge senza chiedere il permesso, e l’unica storia che scrivono è quella dei loro passi sulla polvere. Non sono giunti a Tristram per il volere di un angelo o per seguire le orme di un Eroe. Il mondo li ha sputati fuori su una strada brulla e loro hanno fatto di quella strada la loro unica e vera casa. Sono arrivati uno alla volta, seguendo il profumo di un guaio che prometteva monete o la necessità di un nascondiglio. Sono artisti che vendono ombre, mercanti che scambiano il silenzio o solo sopravvissuti che credono nel patto fatto con i propri fratelli. Le altre compagnie li chiamano vagabondi, ma quando hanno bisogno di ciò che è raro, o di ciò che è proibito, o di una voce che ha visto ciò che gli Eroi si rifiutano di guardare, sono loro i nomi che vengono sussurrati nell’ombra. Sanno tutti che non combattono per l’onore, ma per un altro giorno di libertà. E il loro legame è più forte di qualsiasi altro giuramento, perché nasce dalla fame e dal ricordo di ciò che hanno perso.
Characters
Teaser: C’è chi dice che abbia barattato di tutto in vita sua, addirittura il suo stesso nome. La sua memoria non è incisa sul marmo, ma sussurrata nei vicoli bui e nelle taverne di confine. Senzanome non cerca conoscenza nei tomi polverosi degli Horadrim che anzi ritiene inadatti alle sfide di oggi, ma nel rumore della strada: sa chi scambia cosa e per cosa, e conosce ogni leggenda, ogni superstizione e ogni storia che la gente avrebbe voluto dimenticare. Tutte cose imparate mendicando ai lati delle strade. Si dice che un tempo avesse un nome nobiliare, ma l’unica cosa che si è tenuto di quel passato è un medaglione consumato che porta sempre al collo, ma che non ha mai mostrato a nessuno.
Factions:
Vaganti di Aranoch
|
Custodi
Teaser: La magia è un mezzo, non un fine. E deve essere veloce come un affare andato a segno. E’ uno dei primi Vaganti ad essere arrivato a Tristram e da subito guardato di malomodo dagli altri arcanisti perché la sua magia è istintiva, rapida e grezza. Non ama i lunghi rituali, ma i decotti veloci, i bagliori improvvisi che accecano una guardia, o le illusioni sbiadite che nascondono qualche merce rubata. Il suo bastone è poco più di un ramo scheggiato, ma sempre pronto ad attirare l’attenzione quando un fratello Vagante ha bisogno di una distrazione. Si dice che sia ossessionato dall’idea di creare un intruglio che possa farlo scomparire completamente alla vista, non per nascondersi dai mostri, ma dai vecchi debitori.
Factions:
Vaganti di Aranoch
|
Arcanisti
Teaser: Pergamena non è un ladro di gioielli, ma di segreti. Non ruba mai per soldi, ma per la storia che c’è dietro, e per venderla al miglior offerente. Colleziona mappe, lettere sigillate e oggetti che sicuramente hanno da dire più di quanto sembri. E’ come un burattinaio, non ama combattere, ma sa sempre quale corda tirare per far muovere gli altri. Ha una fissazione per la calligrafia: crede di poter indagare l’anima di chi gli sta di fronte guardando le forme delle lettere che scrive. Per questo spesso si vede nella sua tenda, osservare i tratti lasciati da qualche passante che chiede un assaggio del suo sapere. E’ risaputo che abbia un odio intrinseco per il fuoco, ma d’altronde si sa che le fiamme sono il nemico mortale di ogni pergamena.
Factions:
Vaganti di Aranoch
|
Rinnegati
Teaser: Orfano da prima che potesse formarsi un ricordo, Chiave visse tra i campi di battaglia, trafugando quello che poteva per sopravvivere dai cadaveri dei caduti. Alla noiosa teoria Chiave preferisce sicuramente la pratica. Se il mondo è un antico e, ormai, decadente palazzo, Chiave sa che il suo obiettivo è entrarci. E’ l’occhio astuto della compagnia, si dice che sarebbe capace di infiltrarsi in ogni luogo di Tristram, dalle prigioni ai depositi di armi dei Paladini e che non sia un abile combattente, ma che i suoi anelli e ornamenti siano in realtà grimaldelli ingegnosamente camuffati. Non parla molto e il suo sguardo è sempre fisso sulle serrature o sui meccanismi: ogni porta chiusa è una sfida personale, un insulto. Chiave saprebbe distinguere il suono di ogni singola serratura e, si mormora, che possa capirne le fattezze e la provenienza solo ascoltando il click che emette.
Factions:
Vaganti di Aranoch
|
Rinnegati
Teaser: Combatte sempre per i suoi, ma non si fida di nessuno. Sa che il suo onore è la sopravvivenza del suo branco. E’ la forza bruta, l’esecutore, anche senza vesti pregiate o le armature scintillanti dei guerrieri di Khanduras. Le sue vesti sono pratiche e macchiate di polvere. Celebri sono le risse vinte a pugni nelle locande di Sanctuarium: preferisce i colpi rapidi sotto la cintura agli onorevoli duelli. Pugnale sa che la battaglia è un lavoro sporco da finire in fretta. Tra i Vaganti ormai è risaputo che abbia una paura quasi paralizzante degli spazi aperti, infatti combatte meglio negli spazi stretti, nei vicoli o nelle stanze piene di roba, dove può usare il suo pugnale e il suo corpo per bloccare lo sventurato.
Factions:
Vaganti di Aranoch
|
Guerrieri
Teaser: È Istinto allo stato puro, la sua connessione con la natura non è pacifica e filosofica come tanti altri druidi, soprattutto Fratello Malachi, ma è cruda e sanguinaria, legata alla catena alimentare. Per questo non ha mai pensato di risparmiare dolori a chi è sottoposto alle sue cure. E’ l’ultimo arrivato, ma ha capito fin da subito che questo gruppo di scapestrati è il suo branco, da difendere e, se necessario, da sfamare. Si dice che sia rapido, feroce, che solo la sua presenza possa spaventare, anche se spesso sono nomee che mette in giro per distrarre dal resto del gruppo. Per lui il silenzio è assenza di vita, quindi il lento e inesorabile avvicinarsi alla morte, e questo lo spaventa. Per questa ragione, si accompagna sempre a un tintinnio di piccoli oggetti che ha cucito nelle tasche, il cui suono costante lo tiene ancorato alla sua realtà.
Factions:
Vaganti di Aranoch
|
Druidi