“Al seguito del più valoroso tra i figli di Sanctuarium, il Principe Aidan di Khanduras, marciano i Guerrieri: animi ardenti, temprati più dalla volontà che dall’esperienza. Le loro armature mal combaciano e portano i segni di mani frettolose, ma nelle officine sono maestri, e nessuno meglio di loro comprende i segreti dell’acciaio e degli oggetti intrisi di potere. Diffidano della magia, confidano nel braccio e nel martello; organizzati e risoluti, preferiscono la franchezza dello scontro all’arte sottile della strategia.”
Dal Diario di Deckard Cain
Characters
Teaser: Quelle che sembrano urla, in realtà sono risate. Guardatelo scendere in battaglia con la rabbia rumorosa di un demone, come se davvero una creatura dell’Abisso fosse stata convinta a volgersi alla sua stessa fonte: non osate dire queste parole davanti alla compagnia, non provateci nemmeno… ma è vero che a guardare Mazzaferrata spandersi in guerra con una gioia violenta in viso, a volte vengono i brividi, tanto che ci si può chiedere se non finirà per travolgere i propri compagni nella foga. Altre volte, invece, guardarlo ispira altrettanto fuoco nel proprio cuore. La cosa chiara è che vive e combatte con entusiasmo e fragore, come se fosse l’unica cosa che davvero valga la pena di fare.
Factions:
Feroxis
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Guerrieri
Teaser: Insulti, bagordi ed eccessi: Clava è il flagello delle locande tra vino, carte e gare a braccio di ferro, ma non va sottovalutata la sua furia in battaglia. Non importa quanto si riempia la gola di bevute, nessun litro da nessuna botte rallenta i suoi riflessi e una sua particolare passione è provocare i nemici, bestie o eretici che siano, con una lingua affilata quanto le sue armi. Clava ha anche indetto una tenzone con Mazzaferrata e Martello, che si rinnova ad ogni missione: chi massacra più nemici avrà un credito con gli altri. Su cosa, non è mai davvero chiaro.
Factions:
Feroxis
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Guerrieri
Teaser: Dove molti Feroxis sono rapidi e irruenti, Martello non lo è: ma è inesorabile. Dei tre guerrieri è quello che parla meno, e si potrebbe anche pensare che sia poco sveglio, ma quando agisce non esita per un momento. Se anche la luce non ha benedetto il suo acume, nel campo di battaglia è lucidissimo e spietato: la sua è la furia del calor bianco. Se non ha abbattuto la preda in un colpo solo Martello persevera nel puro silenzio, incassa i colpi senza un gemito, e procede fino alla fine. Come gli altri guerrieri, rispetta la gara continuamente in corso nonostante i rimproveri di Fede.
Factions:
Feroxis
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Guerrieri
Teaser: Non è facile perdere una famiglia. Non è facile essere abbandonati. Eppure eccolo lì in piedi sul ponte di una nave. Sente ancora la salsedine nelle narici. Una benedizione che lava via l’odore del sangue, l’amato odore di fratelli e sorelle che hanno vegliato e combattuto al suo fianco. Un profumo che pian piano sta tornando a sentire tra le fila della compagnia. Ora ha giurato di proteggere i suoi nuovi fratelli, e nessuno uomo o demone si porra’ tra lui e la sua nuova famiglia. Lontane sono le isole di Skovos, ma lo spirito di Lancia rimane lo stesso. Non importa quante macchie di sangue e ruggine oscureranno la sua lama, lui continuerà a mantenerla affilata. E’ sempre pronto ad eseguire i duri compiti necessari a sostenere la danza dei Corvian senza che essa si trasformi in una rovinosa caduta.
Factions:
Corvian
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Guerrieri
Teaser: E’ nell’oscurità che gli esseri umani nascondono ciò che temono. Gli danno una forma ben precisa e poi la esiliano nel buio, lì dove può tornare all’informe aspetto che aveva generato la paura. Questo si ritrova a pensare sempre più spesso ed è questo che guida la sua ricerca: il terrore che affascina e attira. Lo vede negli occhi delle sue vittime. Lo sente pulsare a Tristram, ma sa che il signore del Terrore è abile ad impossessarsi di chi vi soccombe e per questo Scure non mostra mai paura. Tranne che per un’eccezione. I risorti dal mondo dei morti. L'innaturalità del loro stato lo ha più volte fatto vacillare, ma quando i pensieri non bastano a scacciare il Terrore, Scure si affida all’abitudine. Torna ad essere il boia di un tempo ed abbatte la sua lama senza pietà. Ciò che è morto, morto deve restare. Da fuori può sembrare poco più che un cane da guardia, ma i suoi compagni tengono in gran considerazione la sua fedele vigilanza.
Factions:
Corvian
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Guerrieri
Teaser: Primogenito del Gran visir di Lut Gholein, primo consigliere del Sultano, la sua carriera nell'esercito del sultano è stata bruscamente interrotta dalla dipartita del padre, accusato di alto tradimento. Esiliato dalla città, ha vagato con le carovane di mercanti facendo da mercenario, guardia del corpo, finanche sguattero, se la situazione lo richiedeva. Non si è mai tirato indietro di fronte al pericolo, alla fatica e al sudore, dando sempre il meglio di sé nonostante la misera paga e aiutando i più sfortunati incontrati lungo il suo cammino. Le molteplici ferite sul suo corpo segnano un passato di sangue e dolore, mentre la fierezza del suo sguardo mostra uno spiccato senso di giustizia e un naturale disprezzo verso soprusi e iniquità. Per questo si ritrova spesso dentro a diatribe che non lo riguardano, spinto solo dal desiderio di giustizia. Ha trovato a Tristram un grande alleato nella sua lotta personale in Aquila, nobile nell'animo quanto nel nome.
Factions:
D’Altheris
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Guerrieri
Teaser: Più del cozzare di due spade in combattimento, Spada preferisce il sudore e il lavoro alla forgia. Non c’è arma magica e non che Spada non conosca. Il suo maestro era il più abile e raffinato fabbro di Khanduras e Spada aveva appreso da lui tutti i segreti per servire al meglio, specialmente le grandi famiglie nobili. Fu arruolato tra i Guerrieri perché tutta Sanctuarium aveva una predilezione per le armi forgiate da Spada e dal suo maestro. Lasciare la sua terra fu difficile, ma il brivido della scoperta di nuovi artefatti vibrava dentro lui come una sottile lamina di acciaio pronta per essere lavorata. Fu quasi ovvio che Spada seguisse gli ideali dei Vorenath, lui che aveva mosso i primi passi nella forgia con un senso di dovere e disciplina degni di un cadetto.
Factions:
Vorenath
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Guerrieri
Teaser: Nasci nella polvere e muori nella polvere, dicono. No, esiste sempre una scelta, la possibilità di cambiare, coltivare in se stessi i valori e le virtù più nobili. Così, Alabarda, nato nella polvere, con il destino da criminale scritto nella pietra da suo padre, prese quella pietra e fracassò il cranio di chi lo aveva usato come arma per i propri crimini. Abbandonata per sempre la via, lasciandosi indietro l’ultimo fiotto di sangue impuro, Alabarda ha votato la sua vita a combattere per un bene superiore, come un Paladino. Ma quel sangue corrotto, seppure versato, scorreva ancora dentro di lui. Macchiato dei peccati del padre, non poté essere ammesso tra le fila dei Paladini, che ammirava da lontano. Avrebbe combattuto, però, fra i rozzi e semplici Guerrieri al seguito del Principe Aidan di Khanduras. Certamente non con i Rinnegati, criminali prezzolati come suo padre. Chissà se un giorno le sue imprese puliranno quella macchia che lo perseguita da tutta la vita. Chissà se Giustizia e Coraggio lo noteranno e gli apriranno la via per diventare Paladino.
Factions:
Vorenath
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Guerrieri
Teaser: Combatte sempre per i suoi, ma non si fida di nessuno. Sa che il suo onore è la sopravvivenza del suo branco. E’ la forza bruta, l’esecutore, anche senza vesti pregiate o le armature scintillanti dei guerrieri di Khanduras. Le sue vesti sono pratiche e macchiate di polvere. Celebri sono le risse vinte a pugni nelle locande di Sanctuarium: preferisce i colpi rapidi sotto la cintura agli onorevoli duelli. Pugnale sa che la battaglia è un lavoro sporco da finire in fretta. Tra i Vaganti ormai è risaputo che abbia una paura quasi paralizzante degli spazi aperti, infatti combatte meglio negli spazi stretti, nei vicoli o nelle stanze piene di roba, dove può usare il suo pugnale e il suo corpo per bloccare lo sventurato.
Factions:
Vaganti di Aranoch
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Guerrieri
Teaser: Cosa fa di un uomo un contadino e cosa fa dello stesso uomo un guerriero? Perche’ Falce guerriero non lo e’ sempre stato, anzi per molti anni la sua vita e’ scorsa pacifica nei campi sopra Lut golein, coltivando il grano che veniva consumato a palazzo. Ma quelle terre concedono poco a chi ci vive, e per trovare campi più produttivi ando’ fino a dove gli era stato detto di non recarsi: nelle terre dei morti e infine fino a Tristram. Imparò prima a difendersi, poi ad attaccare, infine a cacciare e trucidare. Non scoprì solo il proprio talento, ma un piacere oscuro nel ristabilire l'ordine: ciò che è morto, alla morte deve tornare. Smise così di coltivare la terra e delle terre divenne un difensore, un implacabile cacciatore di non-morti, finché l'eccessiva confidenza con l'abisso lentamente lo trasformò: oggi non vede più quelle creature come semplici prede, ma sempre più spesso si trova a volerne esplorare i segreti.
Fu membro dei Corvian e poi della dispersa Compagnia dei Dreamor che dai Corvian si separarono un anno fa.
Factions:
Orfani
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Guerrieri